BaSo

BaSo con i Cento Pittori di Via Margutta

 

Dal 29 aprile al 3 maggio 2020, BaSo partecipa alla Mostra dei 100 Pittori di Via Margutta, per la prima volta in versione virtuale, come richiesto dalla pandemia in corso, a questo link.

L’artista espone Bambolina e On Swing, opere inedite che introducono a una espressione artistica alternativa alla pittura e alla scultura.

Questi recenti lavori – realizzati con tecnica mista – nascono dalla spinta dettata dalla curiosità dell’artista di sperimentare nuovi materiali, unita ad un’attenzione sempre diretta al riutilizzo ed al riciclo creativo di cose varie di esclusiva origine naturale.

Il cartone dei rotoli di carta (tubo) costituisce elemento primario, sia nella realizzazione di “On Swing” che in quella di “Bambolina”, al quale spesso viene associato l’utilizzo di altri materiali, come fil di ferro e corda.

L’Artista

Barbara Sorrentino – in arte BaSo – nasce a Roma dove vive e lavora.

Autodidatta, comincia l’attività artistica nel 1978.

I supporti utilizzati si sono diversificati negli anni (compensato, vetro, cartone telato, tela ecc..) così come le tecniche (tempera, carboncino, acquerello, graffito su cartone, olio).

Specializzatasi poi nella tecnica della pittura ad olio, espone in numerose mostre a partire dal 1993.

Nel 1996, un’imprecisa metamorfosi impone il nudo di donna come soggetto predominante dei suoi percorsi cromatici. Sono prevalentemente le sinuose curve del nudo femminile, rappresentate con colori lontani dai toni dell’incarnato, a offrire lo spunto per sperimentali giochi cromatici in progressiva evoluzione, fino all’individuazione della sua tavolozza.

Nel 2003 si introduce nell’affascinante arte della scultura, già tentata in passato con ‘das’ e terracotta, attraverso l’uso di impasti bicomposti (malta cementizia e colla vinilica) che garantiscono consistenza e durevolezza nel tempo.

Successivamente si dedica con successo anche alla tecnica dell’intaglio del legno di agave. I lavori realizzati, spesso condizionati dalla tipica conformazione della pianta, si presentano leggerissimi, quasi eterei.

L’arte pittorica di BaSo prosegue nel tempo, prediligendo i grandi formati, attraverso l’uso di colori applicati con leggere stesure progressive di olio magro su tela non trattata, dando forma a nudi sensuali che, coperti da immaginarie velature, offrono l’occasione per vibranti accostamenti cromatici.

Dal 2019, attratta come sempre dalla sperimentazione di nuovi materiali e sensibile al concetto di riciclo-riutilizzo di elementi di esclusiva origine naturale, intraprende un nuovo percorso realizzando lavori di assoluta originalità utilizzando prevalentemente i tubi di cartone dei rotoli di carta.