Le opere realizzate a partire dal 1997 si distinguono per la scelta di toni decisamente caldi esaltati dall’uso colori ad essi complementari. Le velature utilizzate talvolta per “coprire” la nudità dei corpi, si rivelano – in effetti – semplici pretesti artistici per l’esaltazione dei toni attraverso accostamenti cromatici.
Nel 1999, con la partecipazione di Barbara Sorrentino alla manifestazione artistica e musicale di “Umbria Jazz” , al nudo viene affiancato il tema dei Profili musicali.