Nel 2003 – con la realizzazione di “Equilibrio instabile” – l’artista si introduce nell’affascinante Arte della scultura attraverso l’utilizzo di un impasto bicomposto (malta cementizia unita a colla vinilica ed acqua) applicata su una struttura metallica (rete metallica e fil di ferro).
In considerazione della considerevole pesantezza del materiale utilizzato, in vari lavori sono stati innestati pezzi di acciaio per assicurare una duratura resistenza.